Criptovaluta commercio filippine. I Paesi che vietano i bitcoin — idealista/news

Le Filippine vogliono regolamentare il settore delle criptovalute - scrivendovolo.it

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Bolle speculative[ modifica modifica wikitesto ] La diffusione delle criptovalute ha esposto alcuni problemi economici: uno di questi criptovaluta commercio filippine la possibilità di descrivere queste monete con il termine bolla speculativa. Questo significa criptovaluta commercio filippine il grande aumento del valore di alcune di queste monete, in primis Bitcoinsi fonderebbe non su caratteristiche economiche vere e proprie, e potrebbe portare forti disagi nel futuro per chi ha investito [49].

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Nonostante questo, Bitcoin è stato uno dei migliori asset delsoprattutto nella ripresa dopo la pandemia di Covid, segnando guadagni nettamente superiori asset come i metalli preziosi o rispetto alle borse globali. Uso nel mercato nero[ modifica modifica wikitesto ] Le caratteristiche delle criptovalute le hanno fatte considerare come un porto sicuro nella crisi bancaria del e come mezzo di pagamento; tuttavia la diffusione più significativa è avvenuta nel mercato nero, in particolar modo in Silk Road.

Criptovaluta

Nei confronti delle cripto-attività sono in astratto possibili quattro modelli regolamentari: ignorare il fenomeno; applicare le stesse regole che valgono per servizi finanziari simili; inventare nuove norme; vietarle. Sia Bitcoin sia altre cripto-attività, d'altro canto come il denaro contante, possono essere usate per attività illegali: per contrastarle, molti paesi avanzati hanno introdotto misure ad hoc.

La scelta di vietare le cripto-attività cozza con i principi di società che si definiscono liberali. L'autorità finanziaria elvetica, la FINMA, ha stabilito il principio per cui le criptovalute che pretendono di incorporare diritti dei detentori e doveri dell'emittente dovrebbero coinmarketcap file di bitcoin regolate di conseguenza.

Tuttavia gran parte delle criptovalute non generano alcuna obbligazione a carico dell'emittente, ossia non lo impegnano in alcun modo.

Chi le emette sul mercato potrebbe anche "scappare con la cassa". Chi le compra non fa un investimento, ma una speculazione ed è bene che lo faccia soltanto con denaro che è disposto a perdere.

Insomma un mix di ingredienti positivi, accanto a qualche nota negativa come la burocrazia, che fa delle Filippine uno dei Paesi più promettenti del club dei «Next 11» con Bangladesh, Egitto, Indonesia, Iran, Corea del Sud, Messico, Nigeria, Pakistan, Turchia e Vietnam. In pratica, i fratelli emergenti dei Bric Brasile, Russia, India e Cina che in questi mesi stanno registrando un rallentamento delle loro economie.

Dietro a un investimento c'è sempre un'attività produttiva, mentre una speculazione è sorretta unicamente dall'aspettativa di guadagno.

Come per qualunque investimento, ogni reale successo dipende in ultima istanza dal prevalere dell'impresa produttiva sulla sterile speculazione.

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Invece, l'idea diffusa fra molti fautori delle criptovalute è che la competizione fra una molteplicità di monete digitali si incaricherà di far emergere quelle maggiormente capaci di assicurare ai loro utenti un potere d'acquisto ragionevolmente costante. La stabilità è vista come esito auspicato e possibile della concorrenza monetaria, secondo la tesi propugnata da Von Hayekin particolare nel saggio sulla Denazionalizzazione della moneta.

Tuttavia, vi sono almeno due buoni motivi per ritenere che la competizione fra criptovalute non porti affatto alla loro stabilizzazione.

I Paesi che vietano i bitcoin

L' Australia è forse tra i primi paesi a prendere posizione sulla questione, introducendo nuove leggi antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo attraverso l'Ufficio di tassazione australiano Australian Taxation Office, ATO per tassare i profitti delle criptovalute.

Riguardo al pagamento di imposte sul cosiddetto capital gain, la vicenda è ancora controversa. Inquinamento[ modifica modifica wikitesto ] Secondo digiconomist [54]sito citato da diverse testate giornalistiche, una singola transazione in Bitcoin consuma quanto 1. Se il prezzo delle cryptovalute salisse, salirebbero anche i consumi elettrici [55]al momento pari a quelli dell' Argentina per il solo Bitcoin [56].

Autore: Redazione 15 giugnoMolti Paesi in tutto il mondo stanno adottando misure per vietare la criptovaluta più famosa del mondo: il bitcoin. In Cina, Canada, Qatar e Nigeria, invece, i divieti sono legati ai prestiti bancari. Nel caso del colosso asiatico, il governo ha avvertito le banche di non fornire servizi in bitcoin ai suoi 1,4 miliardi di abitanti.

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